Vini del Lazio
Vini del Lazio
Il Lazio è una regione dal patrimonio enologico antichissimo, culla della civiltà romana e terra di vigneti anche allora. Tra colline vulcaniche, laghi, coste e alture interne, il territorio laziale offre una straordinaria varietà di suoli e microclimi che si riflettono in vini freschi, sapidi e profondamente legati al territorio. Dai grandi bianchi dei Castelli Romani fino ai rossi strutturati del Piglio, i vini del Lazio raccontano una storia di tradizione, rinascita qualitativa e forte identità territoriale.
I Vitigni Autoctoni del Lazio
Il Lazio possiede un patrimonio ampelografico ricco e variegato, con vitigni autoctoni che per secoli hanno definito lo stile dei suoi vini, soprattutto bianchi. Negli ultimi anni, questi vitigni sono stati riscoperti e valorizzati in chiave moderna, dando vita a etichette sempre più interessanti.
I grandi bianchi della tradizione romana
Il volto più noto del Lazio è quello dei suoi bianchi: Malvasia del Lazio e Trebbiano Romano sono alla base dei vini più celebri dei Castelli Romani, in particolare del Frascati. A questi si affianca il Bellone, vitigno antico già apprezzato dai Romani, oggi protagonista di vini sapidi e solari.
- Malvasia del Lazio: aromatica, morbida, floreale
- Trebbiano Romano: fresco, secco, equilibrato
- Bellone: mediterraneo, sapido, solare
I rossi tra carattere e finezza
Tra i rossi spicca il Cesanese, vero simbolo dell’enologia laziale di qualità, capace di dare vini speziati, eleganti e sorprendentemente longevi, soprattutto nella zona del Piglio. Accanto a lui troviamo Montepulciano e Sangiovese, spesso utilizzati in blend territoriali.
- Cesanese: speziato, elegante, territoriale
- Montepulciano: strutturato, fruttato
- Sangiovese: equilibrato, versatile
Le Zone Vinicole: dai Castelli Romani al Piglio
Il Lazio presenta una geografia viticola sorprendentemente varia, che va dalle colline vulcaniche intorno a Roma fino alle zone interne più fresche e ventilate.
I Castelli Romani e il regno dei bianchi
L’area dei Castelli Romani è storicamente il cuore della produzione di vini bianchi del Lazio. Qui nascono il Frascati e il Marino, vini freschi, fragranti e pensati per la tavola quotidiana, ma oggi sempre più spesso proposti anche in versioni di maggiore ambizione.
Il Piglio e la riscoperta del Cesanese
Nell’entroterra, verso la Ciociaria, si trova la zona del Piglio, patria del Cesanese del Piglio DOCG, uno dei rossi più interessanti del Centro Italia per eleganza e tipicità.
Tabella riassuntiva delle principali zone vinicole del Lazio
|
Zona |
Territorio |
Vini principali |
Stile |
|
Castelli Romani |
Colline vulcaniche |
Frascati, Marino |
Fresco, fragrante, quotidiano |
|
Piglio |
Zona collinare interna |
Cesanese del Piglio |
Elegante, speziato |
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Agro Pontino |
Pianura e influsso marino |
Bellone, Moscato |
Solare, sapido |
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Viterbese |
Area collinare e vulcanica |
Est! Est!! Est!!! |
Leggero, scorrevole |
I Vitigni Internazionali nel Lazio: il volto moderno della regione
Accanto ai vitigni autoctoni, il Lazio ha integrato con successo anche alcune varietà internazionali, soprattutto nelle zone costiere, nell’Agro Pontino e nelle aree collinari più vocate. Il clima mite e i suoli di origine vulcanica e alluvionale favoriscono vini equilibrati, freschi e di ottima bevibilità, più orientati all’eleganza che alla potenza.
Tra i principali vitigni internazionali coltivati nel Lazio troviamo:
- Chardonnay – il bianco versatile per eccellenza;
- Cabernet Sauvignon – un rosso fine ma di struttura adatto ai climi moderati;
- Petit Verdot – vitigno bordolese intenso e tannico, in Lazio è spesso prodotto in purezza.
Abbinamenti con la Cucina Romana
La cucina romana è intensa, saporita e ricca di piatti iconici. I vini del Lazio, soprattutto i bianchi freschi e i rossi eleganti, si prestano perfettamente ad accompagnare questa tradizione.
Bianchi per i piatti della tradizione romana
Il Frascati e i bianchi dei Castelli Romani sono ideali con la cucina quotidiana romana, fatta di primi piatti, verdure e piatti semplici ma saporiti.
- Frascati con carbonara, amatriciana e cacio e pepe
- Bellone con pesce e verdure fritte
Rossi per carni e piatti strutturati
Il Cesanese del Piglio accompagna perfettamente abbacchio, coda alla vaccinara e carni in umido.
- Cesanese con abbacchio e piatti di carne
- Rossi laziali con cacciagione e formaggi stagionati





































