Vini Calabresi
Vini Calabresi
La Calabria è una delle regioni vitivinicole più antiche d’Italia, un ponte naturale con il Mediterraneo dove la vite è coltivata da oltre duemila anni. Qui il sole, il mare e anche la montagna creano un mosaico di microclimi che dà vita a moltissimi stili differenti, dai vini marini freschi e leggeri, fino a rossi di grande intensità. I vini calabresi raccontano una storia di carattere e autenticità, fatta di vitigni autoctoni come Gaglioppo, Greco Bianco e Magliocco, e di denominazioni storiche come il Cirò, simbolo assoluto dell’enologia regionale.
I Vitigni Simbolo della Calabria
La Calabria conserva uno dei patrimoni ampelografici più interessanti del Sud Italia. Molti vitigni sono rimasti legati al territorio per secoli, dando vita a vini dal profilo unico, spesso lontani dagli standard internazionali e proprio per questo affascinanti.
I grandi rossi del carattere mediterraneo
Il vero protagonista dei rossi calabresi è il Gaglioppo, vitigno antico e identitario, capace di produrre vini austeri, speziati e longevi, soprattutto nella zona di Cirò. Accanto a lui troviamo il Magliocco, in diverse biotipi, che regala vini più morbidi, fruttati e strutturati, oggi sempre più apprezzati anche in chiave moderna.
- Gaglioppo: speziato, sapido, strutturato
- Magliocco: fruttato, intenso, avvolgente
- Nerello Calabrese (sinonimo locale del Nerello Mascalese)
I bianchi tra mare e montagna
Tra i bianchi domina il Greco Bianco, soprattutto lungo la costa ionica, capace di dare vini freschi, mediterranei e solari. In alcune zone si incontrano anche Mantonico e Pecorello, varietà riscoperte negli ultimi anni per la loro eleganza e finezza aromatica.
- Greco Bianco: fresco, floreale, sapido
- Pecorello: delicato, elegante, minerale
- Mantonico: strutturato, adatto anche a vini da invecchiamento
Le Denominazioni Calabresi da Conoscere
La Calabria è una regione ancora poco conosciuta dal grande pubblico, ma custodisce denominazioni storiche di grande valore, capaci di raccontare territori e tradizioni millenarie.
Cirò è senza dubbio la denominazione più famosa della Calabria. Iconico è il Cirò Rosso, prodotto principalmente da uva Gaglioppo, si producono però anche in altre tipologie ovvero Cirò Bianco e Cirò Rosato. È un vino che unisce austerità, sapidità e un forte legame con il mar Ionio.
Melissa e Savuto rappresentano due interpretazioni diverse del territorio calabrese: più solare e mediterranea la prima, più fresca e montana la seconda. Il Greco di Bianco, invece, è un grande vino passito storico, aromatico e intenso, tra i più affascinanti vini dolci del Sud Italia.
Tabella riassuntiva delle principali denominazioni
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Denominazione |
Zona |
Vitigni principali |
Stile |
|
Cirò DOC |
Costa ionica (Crotone) |
Gaglioppo, Greco Bianco |
Solare, sapido, strutturato |
|
Melissa DOC |
Costa ionica nord |
Gaglioppo, Greco Bianco |
Mediterraneo, morbido |
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Savuto DOC |
Zona collinare tirrenica |
Magliocco, Greco Nero |
Fresco, elegante |
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Greco di Bianco DOC |
Area di Bianco (RC) |
Greco Bianco |
Dolce, aromatico, intenso |
Abbinamenti Consigliati con la Cucina Calabrese
La cucina calabrese è intensa, speziata, ricca di sapori decisi e contrasti. I vini del territorio nascono proprio per accompagnare questa gastronomia bilanciando piccantezza, grassezza e complessità.
Rossi per piatti saporiti e piccanti
Il Cirò Rosso e i vini a base Magliocco sono perfetti piatti di carne saporiti come capretto al forno o altre carni alla brace, ma è l'abbinamento tipico con salumi piccanti come la 'nduja a creare un matrimonio perfetto.
Bianchi per il mare e i formaggi
I bianchi a base Greco Bianco e Pecorello si sposano bene con piatti di mare o con formaggi freschi. Da provare con pesce azzurro, zuppe di mare o caciocavallo.
Vini dolci per la pasticceria tradizionale
Il Greco di Bianco è un compagno ideale per dolci alle mandorle, fichi secchi, mostaccioli e dessert a base di miele.





































