Regione | Veneto (Italia) |
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Anno fondazione | 2011 |
Ettari vitati | 24 |
Produzione annuale | 60.000 bt |
Indirizzo | Via Dietro Cero, 1/C - 35030 Baone (PD) |
Enologo | Andrea Boaretti |
Maeli è una moderna cantina dei Colli Euganei, fondata nel 2011 da Elisa Dilavanzo. Maeli è anche il simbolo della rivalorizzazione del vitigno autoctono aromatico di queste zone, il Moscato Giallo, noto localmente come Fior d’Arancio, che, proprio nelle mani di Elisa, è tornato sui grandi schermi sotto diverse vesti, tra cui quelle innovative dello Spumante Metodo Classico. Una sfida e una scelta coraggiosa, sia per il fatto di portare alla ribalta un vitigno poco blasonato e sia per presentarlo anche sotto forma di bollicina, che oggi raccoglie i suoi frutti, perché la tenacia e l’impegno della giovane donna si sono trasformati in una solida e affermata cantina, che raccoglie i consensi anche a livello internazionale. Merito senza dubbio anche di una grande costanza qualitativa, riconosciuta anche dai Fratelli Bison del Prosecco, che ha permesso di raggiungere un posto d’onore tra i migliori e acclamati produttori regionali. Ma non è tutto, Elisa ha anche progettato, affianco alla cantina di Baone, una elegante e chic “Winery House” nell’antico e ristrutturato casale, dove è possibile oziare tra i vigneti e la natura.
La cantina Maeli deve il suo nome alle antiche terre di origine vulcanica, composte da strati di marne e limo, dove sorgono le bellissime vigne di Moscato Giallo. Siamo nel cuore della regione, nei pressi delle “Terre Bianche del Monte Pirio”, dove le Dolomiti e la laguna di Venezia fanno da cornici ad un paesaggio incantevole, ricco di biodiversità e flora, come uliveti, fichi d’india, rovi di rose, ginestre e piante di more selvatiche. Le viti di uve a bacca rossa, come Merlot, Cabernet, Carmenere, Marzemina Corbina e altre autoctone locali, si trovano invece nella zona più meridionale, sul Monte Gemola, dove i suoli sono ricchi di ferro, minerali e fossili. L’idea di Elisa si fonde con i principi di viticoltura sostenibile a basso impatto ambientale, che mirano a far esprime alle uve tutta la tipicità territoriale di questa area vulcanica.
I vini Maeli nascono dall’idea di valorizzare e rispettare un territorio. Il Moscato Giallo è chiaramente l’indiscusso protagonista, in grado di dare alla luce vini bianchi, rifermentati in bottiglia secchi, spumanti dolci, passiti e anche grappe. Dolci, senza essere stucchevoli, o secchi, senza essere eccessivamente freschi, tutti caratterizzati da una straordinaria impronta salata-minerale!