Reyter
La famiglia Unterhofer conduce la tenuta Reyter a Bolzano da generazioni, in quella che è l'ultima isola di Lagrein rimasta nel quartiere Gries della città. Un luogo dove l'autenticità non è una scelta di marketing ma una condizione essenziale: già dal portale d'accesso alla tenuta si percepisce la genuinità del processo. Le viti, piantate più volte dagli antenati, sono lì da decenni, radicate in un terreno alluvionale porfirico e morenico formato dai fiumi Talvera e Isarco, un suolo unico che costituisce la base identitaria di tutti i vini Reyter.
Dal 1996 la coltivazione segue principi ecologici certificati, con la semina di erbe e cereali come simbiosi compensativa ai vitigni, senza l'uso di alcun fertilizzante. La natura detta il ritmo: ogni anno imprime ai vini un carattere diverso. In cantina il lavoro è altrettanto delicato e misurato, con l'obiettivo di portare il vino in bottiglia nel modo più franco possibile, senza interventi che ne alterino l'espressione. Le certificazioni BIO non nascono dall'idealismo ma dalla volontà concreta di garantire al consumatore vino puro e sincero.
I vini Reyter sono freschi e mai opulenti, apprezzati per la piacevole scorrevolezza e la vivacità espressiva. La produzione è limitata, rappresentata da poche bottiglie ma numerose etichette, ottenute dai vitigni tradizionali della zona, che riflettono l'amore della famiglia Unterhofer verso la propria terra. Vini artigianali nel senso più concreto del termine: senza filtrazioni, senza additivi, con la solforosa ridotta al minimo, per lasciare che sia il terroir alluvionale di Gries a parlare, sorso dopo sorso.
La famiglia Unterhofer conduce la tenuta Reyter a Bolzano da generazioni, in quella che è l'ultima isola di Lagrein rimasta nel quartiere Gries della città. Un luogo dove l'autenticità non è una scelta di marketing ma una condizione essenziale: già dal portale d'accesso alla tenuta si percepisce la genuinità del processo. Le viti, piantate più volte dagli antenati, sono lì da decenni, radicate in un terreno alluvionale porfirico e morenico formato dai fiumi Talvera e Isarco, un suolo unico che costituisce la base identitaria di tutti i vini Reyter.
Dal 1996 la coltivazione segue principi ecologici certificati, con la semina di erbe e cereali come simbiosi compensativa ai vitigni, senza l'uso di alcun fertilizzante. La natura detta il ritmo: ogni anno imprime ai vini un carattere diverso. In cantina il lavoro è altrettanto delicato e misurato, con l'obiettivo di portare il vino in bottiglia nel modo più franco possibile, senza interventi che ne alterino l'espressione. Le certificazioni BIO non nascono dall'idealismo ma dalla volontà concreta di garantire al consumatore vino puro e sincero.
I vini Reyter sono freschi e mai opulenti, apprezzati per la piacevole scorrevolezza e la vivacità espressiva. La produzione è limitata, rappresentata da poche bottiglie ma numerose etichette, ottenute dai vitigni tradizionali della zona, che riflettono l'amore della famiglia Unterhofer verso la propria terra. Vini artigianali nel senso più concreto del termine: senza filtrazioni, senza additivi, con la solforosa ridotta al minimo, per lasciare che sia il terroir alluvionale di Gries a parlare, sorso dopo sorso.



















