Cà du Ferrà
Cà du Ferrà nasce dall'amore di Davide Zoppi per la propria terra, una passione condivisa con suo marito Giuseppe Luciano Aieta. Insieme hanno scelto di recuperare gli antichi vigneti terrazzati di Bonassola per dare vita a un progetto fatto di dedizione e viticoltura eroica. Siamo sulla Riviera di Levante, tra il Golfo dei Poeti e il Golfo del Tigullio, dove i pendii scoscesi guardano il Mediterraneo. I vigneti sorgono su terrazze sorrette da antichi muri a secco, dove varietà tradizionali sono coltivate seguendo pedissequamente il ritmo naturale delle stagioni.
La filosofia produttiva di Cà du Ferrà intreccia cura, innovazione e rispetto per il territorio in un approccio che custodisce la memoria del passato e onora il lavoro quotidiano, che mira a restituire espressioni tipiche delle varietà autoctone, adattate al microclima unico della zona. I sovesci arricchiscono il terreno e permettono il quasi totale abbandono della chimica sintetica. Il lavoro in vigna è totalmente senza macchine agricole, in segno di rispetto verso la terra. L'intelligenza artificiale supporta le decisioni sui trattamenti e gli interventi irrigui, interpretando i dati meteorologici con precisione. La cantina gode anche del supporto dell’apicoltura: le api garantiscono l'impollinazione e la biodiversità, tessendo legami invisibili tra le specie. In cantina nasce la collaborazione con l'enologa Graziana Grassini, professionista di decennale esperienza, per garantire coerenza stilistica e qualità.
I vini di Cà du Ferrà esprimono senza compromessi l'anima più vera di Bonassola. Le varietà tradizionali liguri, coltivate sui pendii che guardano il Mediterraneo, sviluppano caratteristiche organolettiche uniche, influenzate dalla vicinanza al mare, dalla ventilazione costante e dall'escursione termica tra giorno e notte. Si producono quindi bianchi freschi e marini o passiti tradizionali a base dei classici Albarola, Bosco e Vermentino, ma la cantina è anche all'avanguardia nella riscoperta di vitigni dimenticati come il Ruzzese. La produzione rispecchia la filosofia della cantina: vini che parlano di luce, vento e mare, risultato di un lavoro artigianale che trasforma ogni vendemmia in un racconto autentico della Riviera di Levante.
Cà du Ferrà nasce dall'amore di Davide Zoppi per la propria terra, una passione condivisa con suo marito Giuseppe Luciano Aieta. Insieme hanno scelto di recuperare gli antichi vigneti terrazzati di Bonassola per dare vita a un progetto fatto di dedizione e viticoltura eroica. Siamo sulla Riviera di Levante, tra il Golfo dei Poeti e il Golfo del Tigullio, dove i pendii scoscesi guardano il Mediterraneo. I vigneti sorgono su terrazze sorrette da antichi muri a secco, dove varietà tradizionali sono coltivate seguendo pedissequamente il ritmo naturale delle stagioni.
La filosofia produttiva di Cà du Ferrà intreccia cura, innovazione e rispetto per il territorio in un approccio che custodisce la memoria del passato e onora il lavoro quotidiano, che mira a restituire espressioni tipiche delle varietà autoctone, adattate al microclima unico della zona. I sovesci arricchiscono il terreno e permettono il quasi totale abbandono della chimica sintetica. Il lavoro in vigna è totalmente senza macchine agricole, in segno di rispetto verso la terra. L'intelligenza artificiale supporta le decisioni sui trattamenti e gli interventi irrigui, interpretando i dati meteorologici con precisione. La cantina gode anche del supporto dell’apicoltura: le api garantiscono l'impollinazione e la biodiversità, tessendo legami invisibili tra le specie. In cantina nasce la collaborazione con l'enologa Graziana Grassini, professionista di decennale esperienza, per garantire coerenza stilistica e qualità.
I vini di Cà du Ferrà esprimono senza compromessi l'anima più vera di Bonassola. Le varietà tradizionali liguri, coltivate sui pendii che guardano il Mediterraneo, sviluppano caratteristiche organolettiche uniche, influenzate dalla vicinanza al mare, dalla ventilazione costante e dall'escursione termica tra giorno e notte. Si producono quindi bianchi freschi e marini o passiti tradizionali a base dei classici Albarola, Bosco e Vermentino, ma la cantina è anche all'avanguardia nella riscoperta di vitigni dimenticati come il Ruzzese. La produzione rispecchia la filosofia della cantina: vini che parlano di luce, vento e mare, risultato di un lavoro artigianale che trasforma ogni vendemmia in un racconto autentico della Riviera di Levante.
















