Aurelj Vaira
Vaira Aurelj è una giovane azienda agricola di Vergne, piccolo paese langarolo oggi diviso tra i comuni di Barolo, La Morra e Narzole. Qui Francesco e Giacomo Vaira, fratelli uniti da una profonda passione per la vigna, hanno deciso di dare forma a un progetto personale dopo diverse esperienze lavorative in importanti cantine del territorio. Vaira Aurelj nasce come atto di continuità familiare e come presa di posizione identitaria all’interno delle Langhe, affondando le proprie radici nel desiderio di proseguire l’eredità del padre. I vigneti sono piccoli appezzamenti di Nebbiolo, Barbera e Dolcetto, con esposizioni sud-est e sud-ovest e suoli calcareo-argillosi, spesso divisi tra comuni diversi ma uniti da una medesima vocazione agricola.
La filosofia produttiva di Aurelj Vaira è radicale nella sua semplicità: in vigna non esiste chimica e in cantina l’enologia ha il solo compito di accompagnare la trasformazione dell’uva in vino. La viticoltura segue il minimo intervento, le vendemmie sono manuali e le fermentazioni avvengono spontaneamente grazie ai lieviti indigeni. La diraspatura delle uve è sempre delicata e gli affinamenti vengono effettuati in contenitori neutri come acciaio, cemento e botti grandi di rovere di Slavonia. Nessuna chiarifica, nessuna filtrazione e un uso estremamente misurato di solforosa completano un approccio rigoroso, che rifiuta compromessi e scorciatoie tecnologiche, mettendo al centro il lavoro agricolo e la materia prima.
I vini di Vaira Aurelj raccontano le Langhe da una prospettiva autentica e verace, dando voce anche a vigneti che, pur condividendo suoli ed esposizioni con i grandi cru, sono tenuti al di fuori dalle denominazioni più celebri. Il profilo organolettico è giocato su freschezza, tensione ed equilibrio, con tannini definiti e una chiara impronta territoriale, lontana da ogni eccesso estrattivo. Dal Dolcetto al Nebbiolo, passando per etichette simbolo come Controcorrente, FZ e il Barolo Fossati, ogni vino mantiene una forte coerenza stilistica e una leggibilità immediata, esprimendo colline, lavoro agricolo e identità con misura e profondità.
Vaira Aurelj è una giovane azienda agricola di Vergne, piccolo paese langarolo oggi diviso tra i comuni di Barolo, La Morra e Narzole. Qui Francesco e Giacomo Vaira, fratelli uniti da una profonda passione per la vigna, hanno deciso di dare forma a un progetto personale dopo diverse esperienze lavorative in importanti cantine del territorio. Vaira Aurelj nasce come atto di continuità familiare e come presa di posizione identitaria all’interno delle Langhe, affondando le proprie radici nel desiderio di proseguire l’eredità del padre. I vigneti sono piccoli appezzamenti di Nebbiolo, Barbera e Dolcetto, con esposizioni sud-est e sud-ovest e suoli calcareo-argillosi, spesso divisi tra comuni diversi ma uniti da una medesima vocazione agricola.
La filosofia produttiva di Aurelj Vaira è radicale nella sua semplicità: in vigna non esiste chimica e in cantina l’enologia ha il solo compito di accompagnare la trasformazione dell’uva in vino. La viticoltura segue il minimo intervento, le vendemmie sono manuali e le fermentazioni avvengono spontaneamente grazie ai lieviti indigeni. La diraspatura delle uve è sempre delicata e gli affinamenti vengono effettuati in contenitori neutri come acciaio, cemento e botti grandi di rovere di Slavonia. Nessuna chiarifica, nessuna filtrazione e un uso estremamente misurato di solforosa completano un approccio rigoroso, che rifiuta compromessi e scorciatoie tecnologiche, mettendo al centro il lavoro agricolo e la materia prima.
I vini di Vaira Aurelj raccontano le Langhe da una prospettiva autentica e verace, dando voce anche a vigneti che, pur condividendo suoli ed esposizioni con i grandi cru, sono tenuti al di fuori dalle denominazioni più celebri. Il profilo organolettico è giocato su freschezza, tensione ed equilibrio, con tannini definiti e una chiara impronta territoriale, lontana da ogni eccesso estrattivo. Dal Dolcetto al Nebbiolo, passando per etichette simbolo come Controcorrente, FZ e il Barolo Fossati, ogni vino mantiene una forte coerenza stilistica e una leggibilità immediata, esprimendo colline, lavoro agricolo e identità con misura e profondità.


















